Sopravvivi
Fame, sete e ferite da gestire. Le risorse sono poche e ogni errore si paga caro.
IL VELO SI STA APRENDO
Stabilizzazione della sequenza runica 0%
La frontiera si risveglia
BLACKRABBIT
Il mondo è caduto · Noi no
"Restare significava morire. Poi qualcuno indicò la strada per Sisika."
Capitolo I · La Grande Pestilenza
Per decenni Saint Denis è stata il cuore pulsante dell'America: una città costruita sul commercio, sulla ricchezza e sul progresso, dove gente arrivata da ogni parte del mondo si incontrava per costruirsi una nuova vita. Chi vi era nato, chi aveva attraversato l'oceano, chi veniva dagli insediamenti sparsi lungo il continente: qualunque fosse la tua storia, lì si incrociavano migliaia di vite diverse.
Poi arrivò la pestilenza. Nessuno seppe mai spiegare da dove fosse nata. All'inizio si parlò di una semplice malattia: febbre, deliri, morte. Ma divenne presto evidente che non aveva nulla di naturale. I morti smisero di rimanere tali. I cadaveri tornarono a camminare.
Le città caddero una dopo l'altra. Intere famiglie scomparvero nel giro di pochi giorni, mentre le autorità tentavano invano di contenere il contagio. C'era chi parlava di punizione divina, chi di un morbo sconosciuto, chi diceva soltanto che il mondo era arrivato alla fine.
Per mesi i superstiti continuarono a spostarsi. Alcuni in piccoli gruppi, altri completamente soli. C'era chi cercava la propria famiglia, chi inseguiva voci su insediamenti ancora sicuri, chi camminava e basta, nella speranza di sopravvivere un altro giorno.
Capitolo II · I Cartelli
Circa cinque mesi fa qualcosa cambiò. Tra le strade delle città devastate, lungo i vecchi sentieri, agli incroci abbandonati e vicino agli insediamenti ormai divorati dalla Pestilenza, iniziarono a comparire dei cartelli. Indicazioni semplici, lasciate per chiunque fosse ancora vivo.
Frecce che puntavano verso le coste di Saint Denis e parlavano di un luogo dove era ancora possibile trovare protezione. Nessuno sa con certezza chi le abbia lasciate. Forse altri sopravvissuti. Forse qualcuno che sta cercando di raccogliere ciò che resta dell'umanità. Forse solo gente che, prima di ripartire, ha voluto lasciare una possibilità a chi sarebbe passato dopo.
Poco distante dalla costa c'è infatti Sisika: un'isola che ospitava un penitenziario, dismesso ormai da anni. Isolata dal continente e protetta dal mare, è una delle poche possibilità rimaste di trovare riparo. Raggiungerla, però, significa prima sopravvivere al viaggio.
Molti non ce l'hanno fatta. Altri sono scomparsi lungo il cammino. Alcuni hanno ignorato quelle indicazioni e cercato altrove la propria salvezza. Tu hai continuato a seguirle: strade abbandonate, insediamenti silenziosi, un cartello dopo l'altro. Fino alla costa. Fino a vedere Sisika.
Capitolo III · L'Arrivo
Quando entrerai per la prima volta nel mondo di BlackRabbit, il tuo personaggio sarà appena arrivato sull'isola.
Non conosci Sisika. Non conosci chi si trova già al suo interno. Non sai chi abbia organizzato il rifugio, chi abbia davvero lasciato quelle indicazioni, né cosa ti aspetti oltre le sue mura.
Sai soltanto ciò che hai visto nell'ultimo anno: il mondo è crollato, i morti camminano. E dopo mesi passati a sopravvivere, davanti a te c'è finalmente qualcosa che assomiglia a una possibilità.
Le quattro regole della fame
Fame, sete e ferite da gestire. Le risorse sono poche e ogni errore si paga caro.
Armi, cure e strumenti. Raccogli, combina, adattati — o resta senza niente.
Il denaro non basta più. Si scambia ciò che serve davvero. Fidati di pochi.
Città fantasma, boschi infestati, binari morti. Entra, rovista, torna vivo.
Sisika · Saint Denis · Oltre le acque
Il vecchio penitenziario, dismesso da anni. Isolata dal continente e protetta dal mare: quello che c'è oltre le sue mura, lo scoprirai entrando.
Il cuore dell'America, caduto. Nessuno sa cosa sia rimasto delle sue strade.
Il continente che ti sei lasciato alle spalle: strade abbandonate, insediamenti silenziosi e i cartelli di chi è passato prima di te.
Lo staff di BlackRabbit
Tre fondatori, un server costruito da zero. Nessuno di noi dorme quando la frontiera chiama.
Fondatore & Sviluppatore
«Il primo che ha acceso il fuoco.»
Fondatore & Sviluppatore
«L'ombra che tiene in piedi il mondo.»
Fondatore & Sviluppatore
«La voce che racconta la frontiera.»
Sei righe
Non è un regolamento completo — quello lo trovi su Discord. Sono le sei cose che tengono in piedi il server.
Un personaggio, una storia. Quello che accade in gioco resta in gioco.
Dietro ogni personaggio c'è una persona. Il conflitto è in scena, non in chat.
Non si spara per abitudine. Ogni scelta violenta ha una conseguenza.
Bug, exploit e informazioni fuori personaggio rovinano il gioco a tutti.
Le storie migliori nascono quando lasci spazio anche agli altri.
Nel dubbio si apre un ticket. Meglio una domanda in più che una serata rovinata.
Le voci che girano
Red Dead Redemption 2 su PC e il client RedM. Poi accedi qui con Discord, compili la scheda del personaggio e attendi l'approvazione dello staff.
No. Serve voglia di interpretare e rispetto per gli altri: il resto si impara giocando. Lo staff dà una mano ai nuovi arrivati.
Dal pannello scrivi nome, età e background. Una volta inviata non è più modificabile: serve a fissare la tua storia. Solo lo staff può intervenire.
Sono punti che lo staff assegna per il gioco di ruolo e la partecipazione agli eventi. Salendo di livello sbloccherai riconoscimenti e possibilità in gioco.
Gli accessi sono a ondate. Prendi il tuo numero d'iscrizione e ti avvisiamo su Discord quando tocca a te.
Tu che parte della storia diventerai?
Accedi con Discord, prendi il tuo numero e scrivi il tuo personaggio.
Apertura del registro…
– sopravvissuti già registrati